Il gratuito patrocinio rappresenta uno strumento fondamentale per garantire l’accesso alla giustizia anche a chi si trova in difficoltà economiche. In questo articolo esploreremo cos’è, come funziona e chi può beneficiarne.
Cos’è il Gratuito Patrocinio?
Il gratuito patrocinio nei giudizi civili, ufficialmente denominato Patrocinio a Spese dello Stato, è un sistema che permette ai cittadini con redditi bassi di ottenere assistenza legale gratuita in procedimenti civili. Lo Stato si fa carico delle spese legali.
Come Funziona?
Per accedere al gratuito patrocinio, è necessario che l’interessato o il difensore presentino una domanda al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati competente per il luogo in cui si svolgerà il processo.
La richiesta deve contenere i dati personali del richiedente, una copia del documento d’identità, la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (comprensiva del reddito familiare complessivo) e una descrizione della controversia legale.
Chi Può Accedere?
Possono accedere al gratuito patrocinio:
1. Cittadini italiani o stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio italiano.
2. Persone con reddito inferiore ai limiti previsti dalla legge, che nel 2024 è pari a circa 12.838,01 euro annui. Se il richiedente vive con il coniuge o altri familiari, il reddito complessivo del nucleo familiare sarà considerato nel calcolo.
È importante sottolineare che il gratuito patrocinio non copre procedimenti per controversie manifestamente infondate o futili, né l’assistenza stragiudiziale.
Hai bisogno di una consulenza legale? Contattami o Chiamami per un colloquio e scopri se puoi accedere al patrocinio a spese dello Stato.






